Diteci la verità: a quanti «da settembre mi metto a dieta» avete già assistito nelle ultime settimane? E beh… sapete cosa potete rispondere alle vostre amiche e ai vostri amici? Che oltre ad un adeguato programma dimagrante, è il caso di organizzare seriamente la propria attività fisica, in modo che questa possa sostenere l’organismo alla ripresa delle attività, soprattutto durante una dieta. E sì, perché fare attività fisica ha effetti sorprendenti non solo sul corpo, ma anche sulla regolazione della fame e della sazietà. C’è chi crede che a sforzi maggiori in palestra (e non solo in palestra) corrisponda in maniera praticamente automatica un aumento dell’appetito; in realtà, non è esattamente così: l’esercizio fisico può indurre anche la reazione opposta, influenzando gli ormoni che regolano il nostro desiderio di cibo ed aiutandoci a trovare un equilibrio tra fame e sazietà.
Il nostro corpo, infatti, è governato da vari ormoni, che influenzano la fame (grelina) e la sazietà (leptina). Quando mangiamo, i livelli di leptina aumentano, dando al cervello il segnale che siamo sazi. Quando siamo affamati, invece, la grelina prende il sopravvento, suggerendo al cervello… che è ora di mangiare! Ebbene, l’esercizio fisico regolare può aiutare a bilanciare questi ormoni, riducendo la fame e aumentando il senso di sazietà. Alcuni studi, ad esempio suggeriscono che attività come la corsa e l’allenamento di resistenza possano temporaneamente sopprimere i livelli di grelina, riducendo la sensazione di fame subito dopo l’allenamento. D’altra parte, la leptina, che è più stabile nel tempo, può essere migliorata con uno stile di vita attivo, aiutando a regolare l’apporto calorico a lungo termine.
Che integratori scegliere
Regolare gli ormoni della fame per stimolare la sazietà: è un obiettivo che si può raggiungere con un’adeguata alimentazione, con una regolare attività fisica e con un’integrazione sana e consapevole. Il glucomannano, per esempio, è particolarmente efficace nel promuovere la sazietà e ridurre l’appetito, aiutando a controllare le porzioni e a evitare eccessi alimentari. Si tratta di una fibra solubile che, una volta ingerita, si espande nello stomaco, creando un senso di pienezza; un altro integratore utile per la gestione dell’appetito è il chitosano, una fibra naturale che si lega ai grassi nell’intestino, riducendo l’assorbimento. Questo processo non solo limita l’assunzione di calorie, ma aiuta anche a creare un senso di sazietà più duraturo.
Ma da cosa dipendono gli attacchi di fame? Tra le cause più diffuse ci sono certamente gli sbalzi glicemici. Un calo repentino dei livelli di zucchero nel sangue può generare… una fame da lupi! Anche in questo caso, possono venire in soccorso alcuni specifici integratori, che aiutano a stabilizzare la glicemia e dunque la gestione dell’appetito. Tra questi, si distingue il cromo picolinato, minerale che contribuisce a migliorare la sensibilità all’insulina, permettendo una migliore regolazione dei livelli di zucchero nel sangue. Assumere cromo aiuta a prevenire i picchi glicemici e i successivi cali di energia, riducendo la fame improvvisa.
L’aumento del dispendio energetico che consegue all’attività fisica, inoltre, può stimolare il metabolismo. E quindi, per dirla semplice semplice, può favorire ulteriormente il dimagrimento. L’organismo può essere supportato in questo processo anche da alcuni integratori: la Garcinia cambogia, ad esempio, è spesso presente in prodotti realizzati per la gestione del peso. Questo frutto contiene acido idrossicitrico (HCA), un composto che, secondo alcuni studi, potrebbe effettivamente aiutare a ridurre l’appetito e bloccare temporaneamente la produzione di grassi; conosciuta per i suoi effetti stimolanti, infine, la caffeina può aumentare il metabolismo e promuovere la combustione dei grassi. Inoltre, ha un lieve effetto soppressivo sull’appetito, riducendo temporaneamente la sensazione di fame dopo il suo consumo.
L’attività fisica, dunque, fa venire fame?
L’attività fisica, dunque, fa venire fame? La risposta a questa domanda è no. O, almeno, non è detto. Tutto, come al solito, dipende da vari fattori. Se supportata da un’adeguato piano alimentare e dai giusti integratori, l’attività fisica può al contrario regolare gli ormoni della fame e della sazietà. Così, dopo una corsa o una sessione in palestra, non sentirete quel bisogno irrefrenabile di aprire il frigorifero. Potete annotarlo tra i buoni propositi per settembre!