Negli ultimi anni, il termine “superfood” è stato sempre più utilizzato nel mondo della nutrizione e del benessere. Ma cosa sono realmente i superfood? Sono davvero…. dei supereroi? È un etichetta giusta… o no?
Cominciamo con la definizione. Attenzione, però: non si tratta di una definizione scientifica ufficiale o univoca, quella non esiste. Generalmente, però, con la parola “superfood” ci si riferisce a cibi che forniscono una serie di importanti benefici al nostro organismo, che vanno dal miglioramento dell’energia e della funzione cerebrale alla riduzione del rischio di malattie croniche, grazie al loro elevato contenuto di nutrienti essenziali, considerati gli alti livelli di vitamine, minerali, antiossidanti e altri composti benefici.
Ma ci sono davvero “superfood” degni di nota o si tratta soltanto di una trovata di marketing? Proviamo a scoprirlo insieme. Innanzitutto, è bene precisare che non è vero che si tratta solo di cibi “esotici” o difficili da reperire: molti superfood sono comuni e accessibili. Meritano sicuramente una menzione i mirtilli: ricchi di antiossidanti, in particolare antociani, i mirtilli possono aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiache e migliorare la funzione cerebrale; e gli spinaci? Lo diceva Braccio Di Ferro, gli spinaci fanno bene alla salute! Ed in effetti, essi contengono elevate quantità di vitamine A, C e K, oltre a ferro e calcio, essenziali per la salute delle ossa e la funzione immunitaria.
Altri superfood? Senz’altro le noci, una fonte davvero eccellente di grassi sani, proteine, fibre e vitamine del gruppo B, che supportano la salute del cuore e del cervello; o, ancora, l’avocado, anch’esso ricco di grassi monoinsaturi, potassio e vitamine E e K, che aiutano a mantenere il cuore sano e la pelle radiosa. Last but non least, il salmone: fonte di acidi grassi omega-3, proteine di alta qualità e vitamine D e B12, essenziali per la salute cardiovascolare e cognitiva.
Una bella scorpacciata di questi alimenti può realmente avere un impatto significativo sulla salute? Sì, ma è bene ricordare che nessun singolo alimento può compensare una dieta complessivamente malsana. I superfood devono essere integrati in una dieta varia bilanciata per ottenere i migliori risultati in termini di salute.
Una dieta varia e bilanciata, peraltro, può essere supportata da integratori utili al benessere generale. Un esempio è rappresentato dai multivitaminici, fondamentali per aiutare a colmare eventuali carenze nutrizionali, specialmente per chi segue una dieta restrittiva o ha un fabbisogno aumentato di determinati nutrienti; oltre al pesce grasso, possono essere assunti sotto forma di integratori gli Omega-3, importanti per la salute del cuore, del cervello e degli occhi. Può fare al caso vostro anche la curcuma, con proprietà antinfiammatorie e antiossidanti; ancora, utili a questo ragionamento sono i probiotici, vivi che migliorano la salute intestinale. Si trovano in alimenti fermentati come yogurt e kefir o sotto forma di integratori.
Insomma, al termine di questo piccolo viaggio possiamo certamente affermare che non è una leggenda metropolitana: i superfood possono realmente offrire numerosi benefici per la salute, grazie al loro alto contenuto di nutrienti. Tuttavia, è necessario inserirli in una dieta equilibrata, che insieme all’uso consapevole di integratori, può contribuire in maniera piuttosto significativa al benessere generale. Ora… lo sapete!